sabato 18 ottobre 2014

Incipit #8: Il giovane Holden

"Se davvero avete voglia di sentire questa storia, magari vorrete sapere prima di tutto dove sono nato e com'è stata la mia infanzia schifa e che cosa facevano i miei genitori e compagnia bella prima che arrivassi io, e tutte quelle baggianate alla David Copperfield, ma a me non mi va proprio di parlarne. Primo, quella roba mi secca, e secondo, ai miei genitori gli verrebbero un paio d'infarti per uno se dicessi qualcosa di troppo personale sul loro conto. Sono tremendamente suscettibili su queste cose, soprattutto mio padre. Carini e tutto quanto - chi lo nega - ma anche maledettamente suscettibili. D'altronde non ho nessuna voglia di mettermi a raccontare tutta la mia dannata autobiografia e compagnia bella. Vi racconterò soltanto le cose da matti che mi sono capitate verso Natale, prima di ridurmi così a terra da dovermene venire qui a grattarmi la pancia."

J.D. Salinger, Il giovane Holden

La copertina bianca, spoglia di immagini e parole. Neanche la trama o le informazioni biografiche. Si presenta così "Il giovane Holden", per volere del suo autore, J.D. Salinger, che voleva il suo romanzo fosse scelto solo ed esclusivamente per il contenuto. Dal momento che è impossibile giudicare un libro dal contenuto senza prima averlo letto, quella di Salinger diventa una provocazione, un gesto anticonformista dal valore concettuale

Anticipatore della Beat Generation, il romanzo ebbe sin da subito un enorme successo. La storia è raccontata in prima persona dal sedicenne Holden Caulfield e si svolge in un solo fine settimana. In viaggio verso casa, dopo l'espulsione da scuola, il protagonista incontra vecchie amicizie e varie conoscenze, in un girovagare sconclusionato che mette in evidenza i lati più oscuri di una grande città come New York e, allo stesso tempo, della vita in generale.

Parte delle esperienze raccontate si ispirano alla vita stessa dell'autore che, dopo la pubblicazione del romanzo, nel 1951, fuggì le luci dei proiettori che si erano alzate su di lui e si ritirò dalla scena pubblica per condurre una vita all'insegna della riservatezza. Non smise mai di scrivere, sebbene decise di non dare alle stampe le sue opere.

Il titolo italiano è stato scelto riprendendo il nome del protagonista-narratore, dopo svariate riflessioni. Era, di fatti, impossibile tradurre letteralmente il titolo originale, The Catcher in the Rye, che significa "colui che prende nel campo di segale". Il suo significato può essere compreso solo se considerato il contesto dal quale è estrapolato: all'interno del romanzo si fa riferimento alla canzone di Robert Burns, Comin' Through the Rye: l'immagine evocata è quella dei bambini che corrono felici nel campo di segale, inconsapevoli della presenza di un burrone alla fine del campo - come a dire che la minaccia del pericolo incombe sempre sulla felicità. Alla domanda della sorellina su cosa voglia fare da grande, Holden risponde che vorrebbe essere colui che afferra quei bambini prima che precipitino nel burrone. Ora è tutto più chiaro: Holden coltiva un sogno di speranza, che è quella di preservare un'innocenza che non può essere eterna.

Ovviamente, lo consiglio. Si tratta di un libro che ho letto quando avevo sedici anni, come il protagonista, e che sicuramente rileggerò per scoprire il suo nuovo effetto sulla me cresciuta.

Catcher in the sky, l'album di Francesco De Gregori
che riprende il titolo del romanzo di J.D.Salinger
The Catcher in the Rye

venerdì 17 ottobre 2014

Solstice - L'incantesimo d'inverno

La sera scorre tra parole e schermo del computer, un po' di musica che va e viene e le lenzuola invase dalla carta. In quest'atmosfera, che ti fa sentire finalmente il tempo tra le mani, ne approfitto per dedicarmi al blog. 
Prima di tutto, vi segnalo il romanzo di una scrittrice emergente, dal titolo "L'incantesimo d'Inverno". Qui troverete tutte le informazioni al riguardo!

Titolo: Solstice – L’incantesimo d’Inverno
Autore: C. E. A Bennet
Editore: Self publishing da piattaforma Narcissus
Anno di pubblicazione: 2014
Formato: e-book
Pagine: 641 (PDF formato A5)
Genere: Fantasy – Romance – Young adults
Prezzo di copertina: 3.99 euro

Trama
Emma ha quasi sedici anni e due sorelle, Eileen e Constance. Vivono a Saint Claire, tranquilla cittadina del Connecticut, insieme alla madre, Kate, e a Miranda, la misteriosa donna comparsa nelle loro vite da quando il padre le ha abbandonate. 
Le Hataway non sono donne normali, bensì streghe costrette a tenere nascosta la loro natura e i loro poteri per rispettare le leggi dei Custodi, ai quali devono obbedienza. Leggi che Emma ha infranto quando era solo una bambina, ma per una buona causa: aiutare quelli che sarebbero diventati i suoi migliori amici, Sam e Alec. I tre sono inseparabili, anche se, diventati adolescenti, Emma sarà costretta a nascondere proprio a loro il segreto che più le sta a cuore. 
Non è l’unica a mentire alle persone che ama. Cosa nascondono Kate e Miranda? Quali sono i terribili segreti seppelliti nel loro passato? Perché il padre è scomparso all’improvviso senza lasciare traccia?
Alec Stevens ha sedici anni e molte domande. A volte ha la sensazione che la sua migliore amica Emma conosca tutte le risposte. Emma. Cosa lo lega così indissolubilmente a lei e allo stesso tempo la rende irraggiungibile? Che cosa nasconde? Nel tentativo di svelare e nascondere i segreti che li circondano, Alec ed Emma, non si accorgono che qualcuno si muove e li osserva nell’ombra, in attesa che arrivi il momento di mettere in atto la sua vendetta.

La storia, raccontata in prima persona da Emma e completata da Alec, inizia con due episodi dell’infanzia dei protagonisti, destinati a cambiare per sempre le loro vite. Dopo un salto di quasi dieci anni ritroveremo Emma e Alec alle prese con un sentimento molto umano, un passato famigliare turbolento e dei poteri da gestire, che non sempre facilitano le cose, anzi...
Una storia d’amore, di amicizia e di legami famigliari burrascosi, ma profondi. Con un pizzico di magia.

Sull'autrice
C.E. A Bennet, laureata in Giornalismo, è nata e cresciuta a Verona. Attualmente vive a Bologna, dove lavora come copy e addetta stampa. L’incantesimo d’Inverno è il suo romanzo d’esordio, nonché il primo capitolo della saga Solstice.
Ah già. Le piacciono i treni.

- Dove acquistare -

Solstice – L’incantesimo d’Inverno è acquistabile in tutte le maggiori librerie online, da Kindle Store di Amazon ad iBooks Store di Apple, Nokia Reading e molti altri ebook store nazionali (IBS, Feltrinelli, UltimaBooks ecc…).

martedì 7 ottobre 2014

Incipit #7: Che tu sia per me il coltello

3 aprile

Myriam,
   tu non mi conosci e, quando ti scrivo, sembra anche a me di non conoscermi. A dire il vero ho cercato di non scrivere, sono già due giorni che ci provo, ma adesso mi sono arreso.
   Ti ho vista l'altro ieri al raduno del liceo. Tu non mi hai notato, stavo in disparte, forse non potevi vedermi. Qualcuno ha pronunciato il tuo nome e alcuni ragazzi ti hanno chiamato "professoressa". Eri con un uomo alto, probabilmente tuo marito. È tutto quello che so di te, ed è forse già troppo. Non spaventarti, non voglio incontrarti e interferire nella tua vita. Vorrei piuttosto che tu accettassi di ricevere lettere da me. Insomma, vorrei poterti raccontare di me (ogni tanto) scrivendo. Non che la mia vita sia così interessante (non lo è, e non mi lamento), ma mi piacerebbe darti qualcosa che altrimenti non saprei a chi dare. Intendo qualcosa che non immaginavo si potesse dare ad un estraneo. Inutile dire che questo non comporta obblighi da parte tua, non devi far nulla (sono quasi certo che non mi risponderai). Ma se, malgrado tutto, un giorno vorrai farmi sapere che leggi le mie lettere troverai sulla busta il numero della casella postale che ho affittato questa mattina e che è destinata solo a te.
   Se mi devio spiegare, allora è tutto inutile: non sentirti in dovere di rispondere, probabilmente mi sono sbagliato sul tuo conto. Ma se sei tu quella che ho visto stringersi nelle braccia con una cauto sorriso, credo che capirai.

Yair W.