domenica 26 maggio 2013

F. S. Fitzgerald, Il grande Gatsby

Gatsby e il "donchisciottismo" moderno


   Inseguiamo tutti un sogno. Dal desiderio di veder realizzato un proprio diritto come quello al lavoro, all'ambizione più suprema. Sogni diversi, di varia portata, che ci animano e ci spronano a mirare sempre all'orizzonte, nella speranza o nella convinzione di raggiungere il nostro obiettivo. Eppure è nella natura del sogno non sapere come sia una volta concretizzato, dal momento che corrisponde a una creazione immaginaria; e questa inconsistenza ci vieta di sapere se effettivamente la sua realizzazione potrà renderci felici. Perché è questo che vogliamo: essere felici. E associamo la felicità al raggiungimento della nostra meta ideale. E se questo sogno finisse per schiacciarci?

sabato 4 maggio 2013

Valentina Fitti, La zanzara

Il romanzo d'esordio di Valentina Fitti: 
la scrittura come espiazione

"Una zanzara sprovveduta e muta mi sta succhiando il sangue. Me ne sono accorta. L'ho vista, al secondo tentativo, perché la prima volta non basta"
  Scivola la lettura. Le parole t'ingannano. Gli occhi scorrono. Ma la mente non le sta dietro. 
 Scontata (forse) la mia metafora, ma rende l'idea: il libro è stato impersonificato dall'immagine che evoca: come una zanzara, ti punge senza che tu te ne accorga. Eppure, dopo qualche istante, inizia a pizzicare. Sempre più insistentemente.